Books by Giuseppe Squillace
In the perfumer's shop. Techniques and secrets of an ancient art through Theophrastus, Apollonius... more In the perfumer's shop. Techniques and secrets of an ancient art through Theophrastus, Apollonius Mys and Pliny the Elder
Per Fumum. Profumi e odori tra storia e letteratura, 2023
Sulla scia di Socrate, Platone e Kant, il senso dell’olfatto è stato a
lungo considerato primordi... more Sulla scia di Socrate, Platone e Kant, il senso dell’olfatto è stato a
lungo considerato primordiale e animale a vantaggio di vista e udito.
Eppure profumi e aromi sono parte della storia e della letteratura e
contribuiscono a chiarire società e contesti culturali assai distanti
nel tempo. Muovendosi lungo una prospettiva multidisciplinare, il
volume presenta un ventaglio di conoscenze ed esperienze olfattive
rintracciandole nel mondo greco, romano, etrusco, bizantino e medioevale,
ma anche in molti classici della letteratura italiana ed europea
fioriti tra Cinquecento e Novecento. Un intreccio profondo tra
storia e letteratura, dunque, volto sia all’individuazione e allo studio
di profumi e aromi, sia alla riscoperta di un senso ancora enigmatico
e dal fascino indiscusso.
Filippo II di Macedonia/Philip II of Macedoni, 2022
A biography of Philip II.
Preliminary Notes on the Physician Krateuas (2nd–1st Century BC). A New Collection of his T and F
Ceranea 11, 2021
The physician Krateuas lived in the first part of the 1st century BC, worked at the court
of Mith... more The physician Krateuas lived in the first part of the 1st century BC, worked at the court
of Mithridates and wrote a Rhizotomikon (Herbal) of which only a few fragments remain. More than
a century ago, Max Wellmann studied this physician (1897; 1898) and collected his Testimonies (T)
and Fragments (F) as an appendix of his edition of Dioscorides De materia medica (1914). After
Wellmann, only short studies (mostly encyclopedia entries) have been carried on Krateuas, whose
work influenced Dioscorides. This paper is a first step towards a monograph on this physician and
a new edition of T and F with translation and historical commentary.
Gli inganni di Cleopatra. Fonti per lo studio dei profumi antichi (Cleopatra's stratagems. Sources on the ancient perfumes)., 2022
A collection of the main sources on the ancient perfume with Italian translation.
Naturwissenschaft und ihre Rezeption n. 24, pp. 59-79. , 2014
L'opera del botanico Menestore di Sibari venne consultata e tenuta presente da Teofrasto nelle su... more L'opera del botanico Menestore di Sibari venne consultata e tenuta presente da Teofrasto nelle sue ricerche di botanica.
Brill New Jacoby, II edit., Charax of Pergamon (103)
Jacoby Online, II ed.. Ed. Ian Worthington, Stefan Schorn, Felix K. Maier, Hans-Joachim Gehrke. Brill: Leiden, 2020, 2020
Testimonia and Fragments of Charax of Pergamon with a historical commentary
s.v. Korinthian League
W. Heckel – J. Heinrichs – S. Müller – F. Pownall (eds.), Lexicon of Argeads, Berlin: Frank & Timme 2020, pp. 303-304, 2020
s.v. Hunt
W. Heckel – J. Heinrichs – S. Müller – F. Pownall (eds.), Lexicon of Argeads, Berlin: Frank & Timme 2020, pp. 267-268, 2020
s.v. Aristotle
W. Heckel – J. Heinrichs – S. Müller – F. Pownall (eds.), Lexicon of Argeads, Berlin: Frank & Timme 2020, pp. .105-106, ISBN 978-3-7329-0405-1 , 2020
Considerazioni sull’identità di Cefisodoro (FGrHist 112 = BNJ 112): retore ateniese o storico tebano?
Athenaeum, 2020
The sources on the historian Cephisodorus (FGrHist 112 = BNJ 112) are few and conflicting. The tw... more The sources on the historian Cephisodorus (FGrHist 112 = BNJ 112) are few and conflicting. The two fragments that have survived mention him as the author of a historical writing on the Sacred War (F 1) and, as Cephisodorus of Thebes, of a work in which he recalls Antipater’s
incorrupt life (F 2). This paper seeks to assume that F 1 and F 2 refer to the Athenian Cephisodorus, who, according to other sources, was a rhetorician and a disciple of Isocrates.
The reign of Narcissus. Flower, perfume and plant of an ancient myth is a travel in the world of ... more The reign of Narcissus. Flower, perfume and plant of an ancient myth is a travel in the world of myth, botany, medicine, and perfumery, between past and present.
Rationes Rerum, 2019
Blind Peer Review. -Tutti i contributi inviati a «Rationes Rerum» sono sottoposti a revisione, se... more Blind Peer Review. -Tutti i contributi inviati a «Rationes Rerum» sono sottoposti a revisione, secondo la formula del doppio anonimato, da parte di due esperti italiani o stranieri, di cui almeno uno esterno alla Direzione, al Comitato di direzione e al Comitato di redazione della rivista. L'elenco dei revisori viene pubblicato ogni tre anni.
Migranti e lavoro qualificato nel mondo antico, 2019
The paper investigates two itinerant physicians of IV century BC: Philistion of Locroi and Menecr... more The paper investigates two itinerant physicians of IV century BC: Philistion of Locroi and Menecrates of Syracuse.

Il profumo nel mondo antico - Nuova Edizione /Perfumes in the Ancient World - New Edition - (with a traslation of Theophrastus' On Smells), 2020
Da offerte agli dèi per fumum, le sostanze aromatiche divennero parte della vita quotidiana dei p... more Da offerte agli dèi per fumum, le sostanze aromatiche divennero parte della vita quotidiana dei popoli antichi. Incenso, mirra, nardo, rosa, zafferano, maggiorana, cardamomo, cinnamomo, cassia furono gli ingredienti di fragranze preziose come l’Aigyption, il Megalleion, il Panathenaicum create dall’arte dei profumieri e impiegate in funzione dei costi, soprattutto da famiglie benestanti. Aperto dalla prefazione del noto creatore di fragranze Lorenzo Villoresi, il volume comprende la traduzione italiana del Sugli Odori del filosofo e botanico greco Teofrasto (IV-III secolo a.C.), presentata unitamente a un’ampia raccolta di brani di autori greci e latini che, in riferimento al tema, ricordano i miti di metamorfosi in sostanza odorosa, il nome degli antichi profumieri, l’elenco degli ingredienti base delle fragranze, i metodi di estrazione delle essenze, i ‘segreti del mestiere’, le vie delle spezie. Un insieme di informazioni affascinanti che portano il lettore in paesi comel’Armenia, l’Arabia Felix e l’India, terre ricche di aromi e in grado di affascinare lo stesso Alessandro Magno che, proprio nel profumo, riconobbe un elemento caratterizzante dell’essere re.
V. Bochicchio – M. Mazzeo – G. Squillace (a cura di), Per Fumum. Mito, storia, cultura e impiego delle piante aromatiche tra antico e moderno, Roma, Quodlibet 2019, ISBN: 978-88-229-0346-4, 2019
Apollonio Mys, medico erofileo del I secolo a.C., nel Testimonium 8 von Staden pone in rilievo un... more Apollonio Mys, medico erofileo del I secolo a.C., nel Testimonium 8 von Staden pone in rilievo una sorta di 'moda dei profumi' determinata dai diversi scenari politici.
Raccolta di fonti (letterarie ed epigrafiche) per lo studio della Storia Greca
AXON, 2018
Riassunto Dedica di Alessandro Magno ad Atena Polias apposta su una lastra marmorea ritrovata
a P... more Riassunto Dedica di Alessandro Magno ad Atena Polias apposta su una lastra marmorea ritrovata
a Priene sull’anta nord-est del tempio della dea. Databile verosimilmente nel 334 a.C. (ma non mancano
altre proposte), il documento attesta la devozione del re macedone verso Atena, ma anche il
suo sforzo a presentarsi in ogni occasione come liberatore e vendicatore dei Greci nella spedizione
contro i Persiani.
Abstract The inscription, dated 334 or later and placed on Athena Polias’ temple in Priene, testifies
to Alexander’s pity for the Goddess, but also his desire to show himself as champion of freedom and
avenger of the Greek against the Persians.

AXON, 2018
Riassunto Alessandro Magno con un editto concede agli abitanti di Priene residenti nella cittadin... more Riassunto Alessandro Magno con un editto concede agli abitanti di Priene residenti nella cittadina
portuale di Naulochon autonomia, eleutheria, possesso della terra ed esenzione dalla syntaxis.
Viceversa requisisce le proprietà dei non Prienei (o dei non Greci) tenuti inoltre al pagamento dei
tributi (phoroi). Uno stralcio dell’editto, emanato nel 334 a.C. o in data successiva, venne pubblicato
(insieme ad altri importanti documenti) nel 285 a.C. circa durante il regno di Lisimaco. Inciso su lastra
marmorea esso venne collocato sull’anta Nord del tempio di Atena Polias a Priene.
Abstract Alexander the Great granted the inhabitans of Priene, who lived at Naulochon, autonomy,
freedom, possession of land, and tax immunity. On the contrary, he confiscated the land of the remaining
people forced to pay the tribute. The edict, enacted in 334 BC or later, but published in 284
under the reign of Lysimachus, was placed on Atena Polias’ temple in Priene.

Riassunto La legge (o decreto legge) ateniese contro la tirannide, approvata su proposta del demo... more Riassunto La legge (o decreto legge) ateniese contro la tirannide, approvata su proposta del democratico
Eucrate nel 337-336 a.C., è stata oggetto di numerosi studi e ha generato diverse ipotesi
interpretative. Essa garantiva l’immunità al tirannicida e bloccava tutte le attività dell’Areopago in
caso di rovesciamento della democrazia e imposizione di un governo tirannico. Il provvedimento si
innesta in un periodo storico complicato per Atene e il mondo greco ormai sotto il controllo di Filippo
il Macedone dopo la sconfitta di Cheronea nel 338 a.C. e la stipula del trattato di Corinto (337 a.C.).
Abstract The Athenian law (or decree) against tyranny, approved in 337-336 BC at Eucrates’s suggestion,
was largely studied and produced several interpretations. The law guaranteed the immunity
of the tyrannicide and stopped the activities of the Areopagus, if the democracy was overthrown by
a tyranny. This measure was approved when Philip controlled Greece after his military success at
Chaeronea (338 BC) and the Peace of Corinth (337 BC).
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Books by Giuseppe Squillace
lungo considerato primordiale e animale a vantaggio di vista e udito.
Eppure profumi e aromi sono parte della storia e della letteratura e
contribuiscono a chiarire società e contesti culturali assai distanti
nel tempo. Muovendosi lungo una prospettiva multidisciplinare, il
volume presenta un ventaglio di conoscenze ed esperienze olfattive
rintracciandole nel mondo greco, romano, etrusco, bizantino e medioevale,
ma anche in molti classici della letteratura italiana ed europea
fioriti tra Cinquecento e Novecento. Un intreccio profondo tra
storia e letteratura, dunque, volto sia all’individuazione e allo studio
di profumi e aromi, sia alla riscoperta di un senso ancora enigmatico
e dal fascino indiscusso.
of Mithridates and wrote a Rhizotomikon (Herbal) of which only a few fragments remain. More than
a century ago, Max Wellmann studied this physician (1897; 1898) and collected his Testimonies (T)
and Fragments (F) as an appendix of his edition of Dioscorides De materia medica (1914). After
Wellmann, only short studies (mostly encyclopedia entries) have been carried on Krateuas, whose
work influenced Dioscorides. This paper is a first step towards a monograph on this physician and
a new edition of T and F with translation and historical commentary.
incorrupt life (F 2). This paper seeks to assume that F 1 and F 2 refer to the Athenian Cephisodorus, who, according to other sources, was a rhetorician and a disciple of Isocrates.
a Priene sull’anta nord-est del tempio della dea. Databile verosimilmente nel 334 a.C. (ma non mancano
altre proposte), il documento attesta la devozione del re macedone verso Atena, ma anche il
suo sforzo a presentarsi in ogni occasione come liberatore e vendicatore dei Greci nella spedizione
contro i Persiani.
Abstract The inscription, dated 334 or later and placed on Athena Polias’ temple in Priene, testifies
to Alexander’s pity for the Goddess, but also his desire to show himself as champion of freedom and
avenger of the Greek against the Persians.
portuale di Naulochon autonomia, eleutheria, possesso della terra ed esenzione dalla syntaxis.
Viceversa requisisce le proprietà dei non Prienei (o dei non Greci) tenuti inoltre al pagamento dei
tributi (phoroi). Uno stralcio dell’editto, emanato nel 334 a.C. o in data successiva, venne pubblicato
(insieme ad altri importanti documenti) nel 285 a.C. circa durante il regno di Lisimaco. Inciso su lastra
marmorea esso venne collocato sull’anta Nord del tempio di Atena Polias a Priene.
Abstract Alexander the Great granted the inhabitans of Priene, who lived at Naulochon, autonomy,
freedom, possession of land, and tax immunity. On the contrary, he confiscated the land of the remaining
people forced to pay the tribute. The edict, enacted in 334 BC or later, but published in 284
under the reign of Lysimachus, was placed on Atena Polias’ temple in Priene.
Eucrate nel 337-336 a.C., è stata oggetto di numerosi studi e ha generato diverse ipotesi
interpretative. Essa garantiva l’immunità al tirannicida e bloccava tutte le attività dell’Areopago in
caso di rovesciamento della democrazia e imposizione di un governo tirannico. Il provvedimento si
innesta in un periodo storico complicato per Atene e il mondo greco ormai sotto il controllo di Filippo
il Macedone dopo la sconfitta di Cheronea nel 338 a.C. e la stipula del trattato di Corinto (337 a.C.).
Abstract The Athenian law (or decree) against tyranny, approved in 337-336 BC at Eucrates’s suggestion,
was largely studied and produced several interpretations. The law guaranteed the immunity
of the tyrannicide and stopped the activities of the Areopagus, if the democracy was overthrown by
a tyranny. This measure was approved when Philip controlled Greece after his military success at
Chaeronea (338 BC) and the Peace of Corinth (337 BC).
lungo considerato primordiale e animale a vantaggio di vista e udito.
Eppure profumi e aromi sono parte della storia e della letteratura e
contribuiscono a chiarire società e contesti culturali assai distanti
nel tempo. Muovendosi lungo una prospettiva multidisciplinare, il
volume presenta un ventaglio di conoscenze ed esperienze olfattive
rintracciandole nel mondo greco, romano, etrusco, bizantino e medioevale,
ma anche in molti classici della letteratura italiana ed europea
fioriti tra Cinquecento e Novecento. Un intreccio profondo tra
storia e letteratura, dunque, volto sia all’individuazione e allo studio
di profumi e aromi, sia alla riscoperta di un senso ancora enigmatico
e dal fascino indiscusso.
of Mithridates and wrote a Rhizotomikon (Herbal) of which only a few fragments remain. More than
a century ago, Max Wellmann studied this physician (1897; 1898) and collected his Testimonies (T)
and Fragments (F) as an appendix of his edition of Dioscorides De materia medica (1914). After
Wellmann, only short studies (mostly encyclopedia entries) have been carried on Krateuas, whose
work influenced Dioscorides. This paper is a first step towards a monograph on this physician and
a new edition of T and F with translation and historical commentary.
incorrupt life (F 2). This paper seeks to assume that F 1 and F 2 refer to the Athenian Cephisodorus, who, according to other sources, was a rhetorician and a disciple of Isocrates.
a Priene sull’anta nord-est del tempio della dea. Databile verosimilmente nel 334 a.C. (ma non mancano
altre proposte), il documento attesta la devozione del re macedone verso Atena, ma anche il
suo sforzo a presentarsi in ogni occasione come liberatore e vendicatore dei Greci nella spedizione
contro i Persiani.
Abstract The inscription, dated 334 or later and placed on Athena Polias’ temple in Priene, testifies
to Alexander’s pity for the Goddess, but also his desire to show himself as champion of freedom and
avenger of the Greek against the Persians.
portuale di Naulochon autonomia, eleutheria, possesso della terra ed esenzione dalla syntaxis.
Viceversa requisisce le proprietà dei non Prienei (o dei non Greci) tenuti inoltre al pagamento dei
tributi (phoroi). Uno stralcio dell’editto, emanato nel 334 a.C. o in data successiva, venne pubblicato
(insieme ad altri importanti documenti) nel 285 a.C. circa durante il regno di Lisimaco. Inciso su lastra
marmorea esso venne collocato sull’anta Nord del tempio di Atena Polias a Priene.
Abstract Alexander the Great granted the inhabitans of Priene, who lived at Naulochon, autonomy,
freedom, possession of land, and tax immunity. On the contrary, he confiscated the land of the remaining
people forced to pay the tribute. The edict, enacted in 334 BC or later, but published in 284
under the reign of Lysimachus, was placed on Atena Polias’ temple in Priene.
Eucrate nel 337-336 a.C., è stata oggetto di numerosi studi e ha generato diverse ipotesi
interpretative. Essa garantiva l’immunità al tirannicida e bloccava tutte le attività dell’Areopago in
caso di rovesciamento della democrazia e imposizione di un governo tirannico. Il provvedimento si
innesta in un periodo storico complicato per Atene e il mondo greco ormai sotto il controllo di Filippo
il Macedone dopo la sconfitta di Cheronea nel 338 a.C. e la stipula del trattato di Corinto (337 a.C.).
Abstract The Athenian law (or decree) against tyranny, approved in 337-336 BC at Eucrates’s suggestion,
was largely studied and produced several interpretations. The law guaranteed the immunity
of the tyrannicide and stopped the activities of the Areopagus, if the democracy was overthrown by
a tyranny. This measure was approved when Philip controlled Greece after his military success at
Chaeronea (338 BC) and the Peace of Corinth (337 BC).
of Recovering and Reusing a Lost Work · The only passage from the writing On Perfumes
by Apollonius Mys – an Alexandrian physician of the school of Erophilus – is
preserved by Athenaeus, who reports it as a direct quotation. However, we also find
traces of the same passage in Pliny the Elder (Nat. 13, 4-6), who takes it from other
authors and reworks it. The article examines Pliny’s chapters and asks how the
naturalist (or his sources) re-elaborated and re-employed Apollonius’ text.
the content of the king’s speeches, limiting himself to presenting a summary
of them. Nevertheless, especially for some episodes, he highlights the
king’s ability to combine promises and deeds. Thus, Philip followed up the
incitement to valour in battle with personal examples of military bravery,
and the promise of benefits with the distribution of gifts. This was a skilful
strategy which, relying on the close link between logos and praxis, aimed at
gaining and/or strengthening the consent of soldiers and allies in complex
or extremely dangerous situations.
Athenaeus, and Galen attribute three diπerent origins to the perfumer Megallos, who was
active in Athens between the 5th and the 4th century BC. Pollux and Athenaeus – who are
echoed throughout the later lexicographical tradition – mention Megallos’ Sicilian origin; Athenaeus
makes him an Athenian too; Galen refers to him as an Egyptian, a native of Mendes,
and creator of the perfume Megalleion, later also called Mendesion. This work intends to shed
light on these three traditions. It will attempt to identify the one that contains the greatest elements
of credibility, taking into account the very limited data avaible.
Ancient perfumery is not yet fully investigated. While archaeological studies mostly
focus on the places of perfume production and on perfume containers, many other
themes still need be clarified from a historical point of view: like, for instance, the
botanical identification of some aromatic plants; the different aromatic power of some
ingredients, according to their geographical origin; the ‘perception’ of perfumes as sweet
or bitter that we find in the Greek and Roman culture. In a so wide range of topics,
this paper discusses the secrets of the ancient perfumery ‘revealed’ by Theophrastus
in
the treatise On Smells, and takes into account the change of perfume markets and the
emergence and decline of some fragrances attested by the physician Apollonius Mys.
taken from Athenian myrepsoi and myropolai, lists the perfumes for men
and those for women. Among the latter, preferred for their strength and
persistence, he includes the myrrh stakte, the Megaleion, the Aigyption,
the amarakinon, and the nardinon—refined and very expensive fragrances
within the reach of rich buyers only. Starting from Theophrastus’ passage,
this article questions how perfumes were chosen and purchased by free,
married, and wealthy Athenian women who, according to our sources,
spent their days in the gynaeceum, showing themselves in public only on
the occasion of religious festivals and funerals.